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Bebe Vio

Lo sport come terapia

Beatrice Maria Vio detta "Bebe" Nata a Venezia il 04/03/97 Vive a Mogliano Veneto (TV) con i genitori Ruggero Vio e Teresa Grandis ed i fratelli Nicolò (1995) e Maria Sole (2001), oltre a Taxi, il piccolo cocker arrivato nel 2014. A fine 2008 soffre di una meningite acuta e ad inizio 2009 le devono amputare entrambe le gambe sotto il ginocchio ed entrambe le braccia a metá avambraccio. Dopo alcuni mesi passati tra ospedali, riabilitazione e centro protesi torna alla sua vita di sempre con ancora più voglia e determinazione di prima. Il 2009 è stato un anno duro per lei e la sua famiglia ma é stato affrontato con grande coraggio e positivitá e a lei non è mai mancato il sorriso. Questa è una storia tragica ma non è una storia triste. PASSIONI: Scuola, scout, disegno, scherma e sport in generale, impegno nel sociale (art4sport) - Brava da sempre a scuola, nel 2016 ha conseguito la maturità in Arti Grafiche e Comunicazione all’Istituto San Marco di Mestre (VE). - Scout appassionata da sempre ha dovuto smettere da circa 3 anni per mancanza di tempo. - Disegna fin da piccola, realizza i disegni, i gadget e i loghi di art4sport e di altre aziende con le quali collabora. - A 8 anni entra nel Consiglio Comunale dei Ragazzi di Mogliano Veneto, collaborando con un gruppo di giovani (dai 10 ai 13 anni) che si occupa di sicurezza stradale. - Adora i bambini, a 10 anni va a lavorare in estate in un asilo nido privato, accudendo bambini dai 6 mesi ai 3 anni. Li fa giocare, li fa mangiare, li cambia e gli insegna a camminare. Dopo la malattia riprende questo “lavoro” per un paio d’anni, e da protesizzata è ancora più brava ad insegnargli a camminare. - Gli sport: ginnastica artistica a 4 anni, a 5 inizia la scherma e non ha più smesso. Nel 2010 inizia a tirare di scherma in carrozzina e dal 2011 è già in nazionale. Dopo la malattia ha provato anche altri sport: equitazione, corsa (con le lame di carbonio), handbike, arrampicata, wheelchair hockey, nuoto, tiro con l'arco, sci, tennis tavolo. - Grande passione ed impegno per il supporto a bambini e ragazzi disabili fisicamente attraverso l’Associazione art4sport ONLUS fondata assieme ai genitori.
PALMARES FIORETTO: 2010 Campionati italiani: ARGENTO 2011 Campionati Italiani Under 20: ORO Campionati Italiani: ORO Mondiali Under 17 (Femminile): ORO 2012 Campionati Italiani: ORO Mondiali Under 17 (Femminile e Maschile insieme): ARGENTO Coppa del Mondo: 3a assoluta (ha partecipato a 3 gare: 3 ARGENTI) 2013 Campionati Italiani: ORO Mondiali Under 17 (Femminile e Maschile insieme): ARGENTO Coppa del Mondo: 2a assoluta (ha partecipato a 3 gare: 2 ORI, 1 BRONZO) Campionati del Mondo: 10a. 2014 Campionati Italiani: ORO Mondiali Under 17 (Femminile): ORO Coppa del Mondo: 1a assoluta (ha partecipato a 4 gare: 2 ORI e 2 BRONZI) Campionati Europei: ORO individuale e ORO a squadre 2015 Campionati Italiani: ORO Coppa del Mondo: 1a assoluta (ha partecipato a 5 gare: 5 ORI) Mondiali: ORO individuale e BRONZO a squadre 2016 Coppa del mondo: 1a assoluta (ha partecipato a 4 gare: 3 ORI e 1 ARGENTO) Campionati Europei: ORO individuale e ARGENTO a squadre Paralimpiadi di Rio 2016: ORO individuale e BRONZO a squadre 2017 1° tappa Coppa del Mondo Eger (Ungheria): ORO individuale oro a squadre Ad oggi, in totale, ha partecipato a 31 gare internazionali, conquistando 30 medaglie (21 ORO, 6 ARGENTO e 3 BRONZO).
ATTIVITÁ:
A fine 2009 partendo dalla sua esperienza, viene fondata l'Associazione art4sport Onlus che crede nello sport come terapia fisica e psicologica per bambini e ragazzi con amputazioni di arto. Bebe ne è diventata la testimonial e prima sostenitrice lavorando attivamente per lo sviluppo e la crescita dell'associazione. Ad oggi vengono seguiti 20 bambini e ragazzi con amputazioni varie, sparsi in tutta Italia di etá dai 6 ai 20 anni, che formano l'art4sport Team. Dal 2009 ad oggi ha partecipato ad oltre 120 manifestazioni, convegni ed incontri sul tema della disabilità e lo sport. Ultimamente viene chiamata sempre più spesso a fare interventi e convention motivazionali e di “team building” con aziende e professionisti. Tra le tante, "I convegni più divertenti? Quelli nelle scuole elementari e medie, i bambini fanno un sacco di domande buffe e talvolta imbarazzanti, ma mi piace perché sono sinceri. Il più interessante? Sono tutti interessanti, c'è sempre qualcosa da imparare! Il più strano? Nel Carcere minorile del Triveneto a Treviso, erano tutte storie particolari e difficili e ora voglio continuare seguirli..." È stata invitata nel 2011 e 2013 a Bruxelles come relatrice a convegni del Parlamento Europeo incontrando anche il Presidente del Parlamento Martin Schulz. Ha partecipato a molte trasmissioni televisive e radiofoniche, scritto diversi articoli e tenuto rubriche per quotidiani (Corriere della sera e Gazzetta dello sport) e riviste. Tedofora nel giorno dell'inaugurazione delle Paralimpiadi di Londra 2012 ha poi condotto una striscia quotidiana da Londra per Sky intitolata Il Diario di Bebe. Ha ricevuto moltissimi premi e riconoscimenti, sportivi e non, e da fine 2013 è testimonial di Soroptimist International, ruolo che le si addice molto e del quale è molto fiera. All’inizio del 2015 la Rizzoli ha pubblicato il suo libro “Mi hanno regalato un sogno” che ha avuto e continua ad avere un grandissimo successo di lettori. E’ stata la più giovane Ambassador ufficiale di EXPO 2015 a Milano. Nominata “Personaggio Veneziano dell’anno” per il 2015. Dal 2016 è Global Testimonial di Tokyo 2020 per la giapponese DoCoMO, Gold Sponsor dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo. Da giugno 2016 è anche testimonial del Comitato di Roma 2024 per la promozione dei Giochi Olimpici e Paralimpici in Italia. Nel settembre 2016 ha posato a New york per la fotografa Anne Geddes per una campagna in favore della vaccinazione contro la meningite. Ad ottobre 2016 ha fatto parte della delegazione italiana alla cena di Stato della Casa Bianca, ultima offerta dell’Amministrazione Obama. A dicembre 2016 ha ricevuto il Collare d’Oro del CONI al merito sportivo. Il 14 febbraio 2017 è stata premiata a Montecarlo del titolo Laureus World Sports Award 2016 - person with disability.
Dall’inizio del 2017 si è trasferita a Treviso dove è lavora da Fabrica, l’agenzia di comunicazione del Benetton Group per lavorare 1 anno a progetti di comunicazione a sfondo sociale con un team di giovani talenti internazionali.
LE FRASI: "Io posso fare tutto quello che io voglio fare" Detta quando aveva 2 anni, cercando di portare da sola una valigia enorme dopo che mamma le aveva detto di farsi aiutare. Risultato, è caduta giù dalle scale insieme alla sua valigia. "Se non c'é gara cosa lo faccio a fare?!?" A 4 anni, a fine stagione di ginnastica artistica quando le proposero di partecipare al saggio di fine anno. "Mamma, cos'è? È come la garetta che ho fatto alcuni mesi fa? No Bebe, é per fare vedere ai genitori cosa avete imparato quest'anno. Ah, beh allora..." "Non sono mica disabile io, datemi le gambe e vedrete!" Al centro protesi prima di essere protesizzata, quando disse che voleva tornare a tirare di scherma e le spiegarono che la scherma per disabili è in carrozzina. "Problemi seri?!? Non ne ho io! I problemi seri sono altri: la mancanza di un genitore, prendere una brutta strada, non avere chi ti vuole bene, un disabile mentale grave... quelli lo sono!" In un'intervista durante Londra 2012. "Io non ho solo sogni, ho obbiettivi!" "La vita è una figata" "Lo sport colora la vita" "La vita é una tela meravigliosa e lo sport la colora" Dichiarazione di Bebe così come l'ha diramata l'ufficio stampa del Parlamento Europeo unendo le due frasi precedenti che Bebe disse durante il suo intervento a Bruxelles davanti a oltre 500 europarlamentari.

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